Archive for the ‘Cinema’ Category

Canzone della settimana

Tuesday, March 1st, 2011




Canzone della settimana #106

Omaggio a Trent Reznor, che ha trionfato agli Oscar di domenica per la colonna sonora di “The Social Network“.

Addio a due grandi della comicità

Monday, November 29th, 2010

Ieri se n’è andato ad 84 anni Leslie Nielsen, oggi, a 95 anni, Mario Monicelli. Voglio ricordarli con due scene che continuano a farmi ridere.

Mao’s last dancer

Thursday, September 9th, 2010

Domenica scorsa ho visto il film “Mao’s last dancer” e lo consiglio a tutti. Il film è del 2009, ma è uscito in America meno di un mese fa (in Italia non so) e a New York l’ho visto nel mio cinema preferito. E’ la storia di Li Cunxin, che qui racconta le sue impressioni dopo aver visto il film, basato sulla sua autobiografia (non credo sia stata pubblicata in italiano). Non vi dico nient’altro, per non rovinarvi la visione.

Ma chi sssei!

Thursday, August 12th, 2010

Il New York Magazine, uno dei migliori settimanali americani, qualche numero fa ha dedicato la storia di copertina all’attore James Franco, l’amico di Peter Parker in Spider Man. L’articolo, che ho appena finito di leggere, è disponibile qui e racconta dell’iperattività di Franco, che, oltre a recitare, da qualche tempo ha iniziato a studiare cinema e scrittura creativa in varie università simultaneamente, a creare opere di arte contemporanea, a scrivere racconti, ecc… mi domando per quanto ancora gli reggerà il fisico. L’articolo è piacevole, ma un po’ troppo lungo.

Neurocinematics su Radio 24

Thursday, May 27th, 2010

Nel corso della puntata del 15 Maggio della trasmissione “La rosa purpurea” di Franco Dassisti su Radio 24 ho parlato di Neurocinematics, l’applicazione della risonanza magnetica per misurare l’effetto di un film sul cervello dello spettatore. Chi fosse interessato, può scaricare il file mp3 a questo link. Il mio intervento inizia al minuto 18:20.

Neurocinematics

Friday, April 2nd, 2010

Oggi è uscito il nº 14 di Wired, con un mio articolo che parla dell’applicazione della risonanza magnetica per l’analisi dell’impatto di un film sugli spettatori. Potete leggerlo online (clicca qui), oppure nel contesto grafico originale, scaricando il pdf con le pagine scansionate (clicca qui). E’ un articolo che ha una lunga storia, che voglio raccontare qui. Tutto è iniziato dopo aver assistito ad un seminario del Prof. Heeger su Neurocinematics nell’Ottobre del 2008. Ne ero rimasto affascinato così, nella primavera del 2009, di passaggio a Milano, proposi l’articolo alla redazione di Wired. Poco dopo intervistai Heeger e Hasson alla New York University e in estate consegnai una prima versione dell’articolo, molto accademica, con più dettagli sulla tecnica e gli esperimenti rispetto alla versione finale. Come bonus per il lettori interessati ad un approfondimento, ho caricato la prima versione a questo link. Siccome l’articolo scientifico sulla tecnica Neurocinematics era uscito nel 2008, con i responsabili di Wired decidemmo di aspettare qualche evento particolare prima di pubblicarlo (ad esempio un nuovo esperimento, o la collaborazione con qualche regista). A Gennaio è uscito questo articolo su Wired USA che ci ha fatto conoscere l’azienda MindSign. Era il segnale che aspettavamo: mi hanno chiesto di riscrivere l’articolo combinando la parte accademica con quella commerciale e il risultato è la versione pubblicata. Dopo tanto lavoro, spero vi piaccia!

Bye Corey

Thursday, March 11th, 2010

Corey Haim, teen idol degli anni ’80, è stato trovato morto ieri nell’appartamento della madre. Si pensa la causa sia un’overdose accidentale. Chi è nato negli anni ’70 come me, non può non ricordare lui e il coetaneo Corey Feldman. I due hanno fatto coppia fissa per qualche anno, tanto da diventare noti come “The Two Coreys“. Problemi di droga avevano tenuto Haim lontano dal grande schermo, ma recentemente sembrava essersi ripreso e aveva ricominciato a recitare. Riposa in pace.

Oscars

Monday, March 8th, 2010

All’ottantaduesima notte degli Oscar ha trionfato The Hurt Locker, un film che voglio vedere al più presto. Lo show non mi ha fatto impazzire, nonostante Steve Martin sia uno dei miei preferiti, ma probabilmente è perché quest’anno conoscevo pochi dei film in gara. Facevo il tifo per Jeff Bridges e sono contento abbia vinto. Per fortuna Avatar non ha preso il premio per il miglior film, anche se è vero che ha dato il via a quello che credo sarà il cinema del futuro (il 3D intendo, non il genere).

Bellissimo quando Mauro Fiore (vedi il video sopra) ha mandato un saluto all’Italia, mentre ritirava l’Oscar per la miglior fotografia. Mi commuove sempre vedere quanto i figli degli immigrati italiani negli Stati Uniti siano legati al loro Paese di origine. Mi commuove quando confronto il loro amore con i comportamenti della classe dirigente Italiana, o con i commenti avvelenati di molti Italiani all’estero, o con quello che l’Italia dà in cambio a questa gente. Gli italo-americani hanno contribuito alla crescita economica, sia con i soldi che mandavano alle famiglie rimaste in Italia, sia con l’export di prodotti tipici, che ormai è diventato un mercato enorme. Cosa hanno ricevuto in cambio?