Archive for the ‘Costume e Società’ Category

I bambini dei telefilm

Sunday, October 30th, 2011

Dopo la mappa sull’ambientazione dei telefilm e sulla disposizione delle case dei telefilm, l’ultima illustrazione di Dan Meth è sulla composizione delle famiglie dei telefilm.

Addio Steve

Friday, October 7th, 2011

Steve Jobs (1955-2011)

Mercoledì ci ha lasciati uno dei più grandi innovatori degli ultimi decenni. La sua leadership ha ispirato milioni di giovani, il suo lavoro ha disegnato parte del mondo in cui viviamo oggi. Pensate all’iPod, l’iPhone, l’iPad, ai computer colorati e compatti. Io sono ufficialmente un utente MAC dal 2004, quando comprai il mio primo computer (un Powerbook G4). Da allora mi sono innamorato dei prodotti della mela. Di Steve Jobs so quello che ho letto in questi anni nelle riviste, conosco il suo discorso al Commencement di Stanford, ma non posso aggiungere molto a quello che hanno scritto altri per ricordarlo. Per questo mi limito a segnalare l’articolo di Wired e quello del NY Times che parla degli ultimi mesi, quando Jobs già sapeva che non c’era più nulla da fare. Probabilmente comprerò la monumentale biografia scritta da Walter Isaacson, che uscirà a fine Ottobre. La figura qui sotto (cliccate per ingrandire) rende l’idea della legacy che Steve Jobs si lascia alle spalle. Riposa in pace.

In ricordo di Sergio Bonelli

Tuesday, October 4th, 2011

Il 26 Settembre ci ha lasciati Sergio Bonelli. Come molti Italiani, anche io sono cresciuto leggendo i fumetti pubblicati dall’omonima casa editrice e per questo vorrei rendergli omaggio ricordando i personaggi a cui sono più affezionato. Ho iniziato quando avevo circa 10 anni con qualche numero di Martin Mystère, preso in prestito da un mio cugino, 4 anni più grande di me. Poi è uscito Dylan Dog, ma i miei hanno deciso che ero troppo piccolo per i contenuti e le immagini, quindi non sono diventato uno dei tanti fan dell’indagatore dell’incubo, ma l’ho letto solo saltuariamente più avanti, negli anni del liceo. Sempre in quel periodo, ho letto Nick Raider, il detective con lo stesso nome di uno dei personaggi del telefilm Riptide, e Mister No. Per la precisione, Tutto Mister No, la ristampa, di cui conservo i primi 15 numeri. Nel 1991 è uscito Nathan Never, un fumetto di fantascienza, che è diventato il mio preferito per 10 anni. All’università ho comprato per un po’ anche Napoleone, che era bimensile e non mi dispiaceva. Scrivendo questo post, ho scoperto che 3 su 6 dei fumetti che ho elencato non vengono più pubblicati da diversi anni. Che peccato! Per completare il quadro, devo citare anche Magico Vento e Julia, di cui ho letto i primi albi, senza però rimanerne affascinato. I fumetti sono una gran cosa, grazie Mr. Bonelli per tutti quelli che ci hai regalato.

Forse ho trovato un tablet che fa per me

Wednesday, September 28th, 2011

Dal 15 Novembre sarà in vendita Kindle Fire, il nuovo tablet computer di Amazon. Costerà $199 dollari. Nonostante sia un fan della mela, non sono mai stato un fan dell’iPAD (veramente utile rispetto ad altri gadget solo per leggere giornali, libri e riviste in formato digitale e quindi troppo costoso). Il Kindle Fire è abbordabile e con un account Amazon Prime ($79 all’anno) si avrà accesso gratuito a migliaia di film e telefilm in streaming. Serve la connessione Wi-fi (non c’è la versione 3G come per l’iPAD), ma chissenefrega. Lo voglio comprare!

Nota: non ho capito se con lo schermo a colori funzionerà l’inchiostro elettronico del Kindle tradizionale, che è qualcosa di eccezionale e che nessuno è ancora riuscito ad imitare.

Steve Jobs si è dimesso

Thursday, August 25th, 2011

Steve Jobs si è dimesso ieri da amministratore delegato della Apple, con la sua solita classe:

I have always said if there ever came a day when I could no longer meet my duties and expectations as Apple’s C.E.O., I would be the first to let you know. Unfortunately, that day has come.

Jobs è per me, e credo per molti, l’esempio di come un leader possa fare la differenza. E’ tante altre cose e non c’è bisogno che lo spieghi io. Qualche indizio lo potete trovare in questa infografica sui brevetti che portano la sua firma. Ci vorrà qualche anno per capire cosa sarà la Apple senza di lui. Per adesso rimarrà in azienda come presidente (una posizione che prima non esisteva), ma alcuni investitori hanno già cominciato a scappare (le azioni sono scese del 5% nelle ore successive all’annuncio). Per chi non l’avesse visto, inserisco qui sotto il suo fantastico discorso alla cerimonia di consegna dei diplomi a Stanford del 2005.



Viva l’Italia

Thursday, March 17th, 2011

1861-2011: l’Italia compie 150 anni e mi verrebbe da dire che si sentono tutti. Invece, niente polemiche, perché oggi è un giorno in cui celebrare la più bella nazione del mondo. Quindi, senza se e senza ma, Viva l’Italia!

Facebook è una bolla?

Wednesday, February 2nd, 2011

Me lo sono chiesto qualche giorno fa, mentre in aereo guardavo “The Social Network“, il film sulla storia di Facebook. La risposta è no, almeno secondo TNL.net. Le seguenti tabelle aiutano a capire il ragionamento. La prima mostra che Facebook e aziende dello stesso settore guadagnano:

La seconda mostra che il guadagno per utente non è altissimo:

La terza mostra che i guadagni non sono spropositati se confrontati con quelli di altre aziende quotate che operano su internet:

Quindi non c’è una bolla, cioè l’aumento (considerevole) del valore dell’azienda, dovuto ad una crescita della domanda repentina e, probabilmente, limitata nel tempo, non è ingiustificato e non infrange le regole del mercato.

Quinto quotidiano italiano

Tuesday, January 25th, 2011

I dati di dicembre mostrano che La Stampa di Torino è il quinto quotidiano italiano, per numero di copie vendute. Sarebbe quarto se avesse continuato a distribuire copie gratuite all’Alitalia. Meglio così.

(via Stampacadabra)