Archive for August, 2009

L’inizio della fine

Monday, August 31st, 2009

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Se c’era una cosa su cui potevi contare (per farti del male) era il pollo fritto di KFC…Per quelli che come me hanno fatto le vacanze studio in Inghilterra ad inizio anni ’90, KFC, insieme a Pizza Hut, è stato per settimane un’isola di salvezza. Purtroppo i costi della sanità sono cresciuti e in America si pensa che forse qualche malato di cuore in meno potrebbe aiutare il bilancio. Ecco allora che per rimanere al passo (ed evitare che qualche legge lo faccia chiudere) Kentucky ha lanciato il Grilled Chicken…è una prova, ma prevedo che tra un po’ dominerà il menù e cambieranno il nome della catena. Basta guardare gli spot e gli slogan pubblicitari  (clicca qui), tipo “Dimentica quello che pensavi di KFC”…

Canzone della settimana

Monday, August 31st, 2009

Canzone della settimana #28

Il 18 Agosto se n’è andata Fernanda Pivano, una persona che ho ammirato e che ringrazio per le sue traduzioni di Hemingway.

Krugman, ma mi faccia il piacere!

Monday, August 31st, 2009

Nei giorni scorsi il premio Nobel Paul Krugman ha parlato di debito pubblico nel suo popolare blog “The conscience of a liberal“. In un post sosteneva che non è necessario ripagare il debito il prima possibile, ma è più importante stabilizzarlo (pagare gli interessi), perché poi la crescita economica farà il resto. Come esempio citava l’Italia, che è riuscita a stabilizzare il debito dopo che era salito in modo incontrollato nei primi anni ’90 (se non sbaglio, in pochi anni si andò dal 70% del prodotto interno lordo a circa il 110%). Qualche post dopo, in risposta ai lettori che dicevano che il suo paragonare l’America all’Italia non era molto rassicurante, Krugman precisava che il suo messaggio era un altro: se PERFINO l’Italia riesce a farcela con un debito pubblico intorno al 100% del prodotto interno lordo, allora anche l’America dovrebbe farcela. Ripeto: ma mi faccia il piacere! Mi ha sorpreso il fatto che nessuno dei numerosi blogger italiani che basano la loro opinione sulla politica americana esclusivamente da quello che scrive Krugman si sia indignato…se si fosse parlato di calcio gli avrebbero intasato la casella di posta elettronica con insulti!

Sempre sulla semplicità

Sunday, August 30th, 2009

 

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Il post precedente dovevo metterlo venerdì e mi sono dimenticato…devo ancora rientrare mentalmente dalle ferie. Per farmi perdonare aggiungo questa vignetta del grande Dan Meth.

La semplicità premia

Sunday, August 30th, 2009

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Valutazione del merito

Thursday, August 27th, 2009

Lavoce.info (clicca qui) ha reso disponibile un documento pubblico (non accessibile da nessun sito ministeriale) dove sono descritti i criteri per la valutazione delle università utilizzati per ripartire il 7% del fondo ordinario in base al merito. Come si legge anche nei commenti  dei lettori, gli indicatori A2 ed A3 sembrererebbero essere il punto debole, dato che permetterebbero ad un’università di migliorare il proprio punteggio semplicemente promuovendo tutti. Sono d’accordo che si tratta di un punto debole, ma va ricordato che influisce solo in piccola percentuale.

Inoltre, non è un problema facilemente risolvibile ed è presente in altre forme anche nel sistema americano, molto più maturo di quello italiano dal punto di vista della meritocrazia. E’ un problema che secondo me scomparirà a regime quando la cultura del merito avrà messo radici profonde nella società italiana, ma visto che ciò potrebbe non succedere mai, sarebbe utile iniziare col limitare i danni introducendo indicatori complementari. Questi potrebbero ad esempio essere i risultati di test analoghi a ciò che sono i test PISA (Programme for International Student Assessement) per le scuole secondarie, per capire se gli studenti promossi sono bravi, e le statistiche sul livello di occupazione dei laureati a 3 e a 5 anni dal conseguimento del titolo, per giudicare la preparazione ricevuta nel corso degli studi. Anche questi espedienti hanno però bisogno di andare a regime e quindi per ora bisogna insistere sulla meritocrazia ed aspettare qualche anno per mietere i primi raccolti. Sono sicuro che i criteri di valutazione verranno migliorati e diventeranno più efficaci. Intanto ricordiamo che, anche se imperfetti, i criteri sono uguali per tutti e, assumendo che la percentuale di professori poco seri sia la stessa in tutti gli atenei,  non credo la classifica sia falsata più di tanto.

Post collegati:

Piano nazionale per la ricerca

Thursday, August 27th, 2009

L’Istituto Nazionale di Astrofisica ha messo in rete la bozza del piano nazionale per la ricerca 2009-2013, rilasciata oggi dal ministero. Lo leggerò e commenterò nei prossimi giorni. Intanto chi vuole può scaricare il documento a questo link.

Addio Ted

Wednesday, August 26th, 2009

E’ morto a 77 anni il Senatore Ted Kennedy, fratello dei più noti John e Robert Kennedy. Mi dispiace che se ne sia andato senza vedere realizzato il suo sogno della copertura sanitaria per tutti i cittadini americani. Il video qui sopra racconta un po’ della sua storia.