NBA update



White men can jump

Ormai lo sanno tutti che i Dallas Mavericks hanno vinto il campionato NBA, ma non ho avuto tempo di scrivere qualcosa a riguardo prima. Alla fine sono stato contento, nonostante provi un po’ di antipatia per Mark Cuban. Lo sono stato perché Nowitzki meritava di vincere un titolo (ne ha poi vinti due, anche quello di MVP delle finali), perché Miami ha incassato la lezione e capito che non basta fare asso piglia tutto sul mercato per vincere, perché posso consolarmi col fatto che i Lakers sono stati eliminati dalla squadra che ha vinto. Mi è anche venuto in mente che la vittoria di Dallas è stata una sorta di rivincita dei giocatori “bianchi” (nel senso esteso di non afro-americani) e di quelli “bassi”, quindi anche la mia, perché usando i parametri di altezza della pallacanestro, io rientro in entrambe le categorie! Infatti, nell’ultima e decisiva gara 6, mentre Dallas schierava in quintetto base 3 giocatori bianchi su 5 (Nowitzki, Kidd e Barea) e ne aveva altri 2 in panchina (Cardinal e Stojakovic), i titolari di Miami erano tutti afro-americani e in panchina c’erano solo Miller e Bibbi. Sempre in gara 6, il “piccolo” (circa 180 cm) Jose Barea, che è stato determinante in molte partite dei play-off, ha messo a referto 15 punti, 5 assist e 3 rimbalzi. Quest’anno si può certamente affermare che “white men can jump!” (ve lo ricordate il film qui sopra?).

NBA draft

Una notizia più recente è che ieri si è svolto il 2011 NBA draft. I Cleveland Cavaliers hanno selezionato come prima scelta Kyrie Irving, point guard (o playmaker) da Duke. Anche lo scorso anno il “first pick” fu un playmaker (John Wall), ma non è una cosa tipica. Infatti, andando indietro di una trentina di anni, troviamo solo Derrick Rose nel 2008, Allen Iverson nel 1996 e Magic Johnson nel 1979. Questo era sicuramente l’anno dei playmaker, ben 4 tra le prime 10 scelte. Anche i New York Knicks, con la 17-esima scelta, hanno selezionato un playmaker, Iman Shumpert da Georgia Tech. Un giocatore che mi piace molto e terrò d’occhio è Jimmer Fredette (playmaker tanto per cambiare), un gran tiratore che è andato ai Milwaukee Buck come decima scelta, poi girato ai Sacramento Kings. Per finire, una curiosità: 4 delle prime 10 scelte erano giocatori stranieri, da Turchia, Lithuania, Repubblica Ceca e Congo.

One Response to “NBA update”

  1. Continuar Says:

    Yo simplemente no pude dejar sitio web antes de antes sugiriendo que yo realmente realidad disfrut� la costumbre info una persona proporcionar� a sus visitantes hu�spedes ? Se va a haber nuevo constante para investigar verificaci�n cruzada mensajes nuevos

Leave a Reply